Vespa 50 Special
Il modello 50 Special fu prodotto dal 1969 al 1983.
Caratteristico per la forma rettangolare del fanale anteriore e per
il nasello che copriva il tubo di sterzo e il clacson, era
praticamente "indistruttibile" e molto migliorata rispetto ai
modelli 50 N, L e R.
Si divide in tre serie:
- Prima serie (1969-1972 (in parte), caratterizzata da scritte
identificative in corsivo posizionate in obliquo (Vespa 50 davanti,
rispettivamente sopra e sotto, e Special dietro, sopra il fanale),
nasello davanti e copristop in plastica neri, ruote da 9" con
quattro dadi di fissaggio e cambio a tre velocità;
- Seconda serie (1972-1975), nella quale le ruote diventano da 10"
con cinque dadi di fissaggio, il nasello e il copristop diventano
grigio chiari, le scritte diventano orizzontali in stampatello
minuscolo, quindi scritta Vespa davanti, 50 Special dietro (anche
se i primissimi esemplari avevano ancora le scritte vecchio tipo),
mantenendo le tre marce. il cavalletto passa da 16mm a 20mm e
quindi più resistenza e più stabilità.
- Terza serie (1975-1982), con la modifica del cambio, passato da
tre a quattro marce per unificarlo alla sorella maggiore vespa 125
Primavera ed il telaio rinforzato.
Caratteristica di tutte le serie è la sella monoposto a gobbino,
però da molti sostituita con selle allungate (Gaman e Yankee le più
conosciute), o altre per due persone, per comodità. Fu uno dei
simboli degli anni settanta ed ebbe un grandissimo successo di
vendite: le ultime serie, in particolare, erano (e sono tuttora)
tra i mezzi preferiti per le elaborazioni meccaniche (la più
semplice e gettonata era la sostituzione dello scarico cosiddetto
"padellino" con lo scarico ad espansione a "siluro" (già visto
sulla sorella maggiore 125 ET3 Primavera) perché a partire dal 1978
vennero installati dei rinforzi sotto al telaio e quindi è più
robusto rispetto alle serie precedenti; inoltre alcuni sostituivano
il nasello anteriore con un altro più squadrato, come i modelli PK
e PX.
La 50 Special non aveva indicatori di direzione e si poteva
scegliere se montare dietro la scocca il supporto per la ruota di
scorta, il contachilometri rettangolare era optional. Record
mondiale di vendite insieme alla sorella 125 Primavera ET3 fino al
1982, anno in cui è stata dichiarata fuori produzione.
Testo tratto da:
https://it.wikipedia.org/wiki/Piaggio_Vespa